La fattispecie di devastazione: una sua descrizione tra offensività e ragionevolezza (nota a sent. Cass. pen., sez. VI, 6 maggio 2014)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
La fattispecie di devastazione: una sua descrizione tra offensività e ragionevolezza (nota a sent. Cass. pen., sez. VI, 6 maggio 2014) / Demuro, Giampaolo. - In: RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE. - ISSN 0557-1391. - 3(2015), pp. 1521-1541.
Abstract:
La fattispecie di devastazione (art. 419 c.p.) viene oggi spesso applicata con riferimento ai tumulti durante le manifestazioni di piazza e ai disordini in occasione di manifestazioni sportive. Questa sua recente vitalità ha riportato in discussione la difficile compatibilità del delitto (contrassegnato da pene severissime) con il principio di proporzione. L'Autore segue la traccia della Corte di Cassazione salvaguardando la costituzionalità del reato di devastazione con una interpretazione teleologica basata sul principio di offensività. Per arrivare a tale risultato è necessario affermare la natura di reato di danno della fattispecie, porre come termine di riferimento del contributo causale l'evento arricchito della carica offensiva e conformare la rappresentazione e la volizione dell'agente a un fatto tipico ricostruito sulla base dell'interpretazione costituzionalmente orientata. L'Autore infine trae dalle pronunce della Corte di Cassazione alcuni utili indicatori del dolo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Demuro, Giampaolo
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