I decenni tra l’esilio in Sardegna di Callisto e quello di Ponziano: i rapporti tra cristiani e pagani e la ricostruzione del Tempio Nazionale del Sardus Pater presso i metalla imperiali
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
I decenni tra l’esilio in Sardegna di Callisto e quello di Ponziano: i rapporti tra cristiani e pagani e la ricostruzione del Tempio Nazionale del Sardus Pater presso i metalla imperiali / Mastino, Attilio. - In: ATTI DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA ROMANA DI ARCHEOLOGIA. SERIE III, RENDICONTI. - ISSN 1019-9500. - LXXXVIII:(2016), pp. 159-185.
Abstract:
In attesa dell’edizione integrale dell’iscrizione del tempio dedicato attorno al 213-217 al Sardus Pater Babai a breve distanza da Metalla sulla strada romana a Tibula Sulcos, nel Sulcis-Iglesiente, per iniziativa del governatore provinciale, si pone il problema della vitalità del culto salutifero pagano, due decenni dopo la prima attestazione dei cristiani di Roma esiliati ad metalla in Sardegna. Le figure del servo responsabile del fallimento della banca di Carpoforo, Callisto (vescovo di Roma alla fine dell’età severiana) e di Ponziano e Ippolito, esiliati nell’età di Massimino il Trace probabilmente nella stessa area, documentano la funzione della Sardegna come terra d’esilio e insula nociva. Il principale problema affrontato è quello delle forme del culto pagano per il dio ‘nazionale’ dei Sardi, conosciuto come Sid Addir Babay dai Cartaginesi, che appare in piena espansione soprattutto grazie al parallelismo col culto imperiale nell’età di Caracalla ammalato, mentre il cristianesimo non risulta ancora adeguatamente radicato nell’isola.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Callisto, Ponziano, Sardus Pater, Caracalla, Babai
Elenco autori:
Mastino, Attilio
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