La perdita di contatto fra le superfici osteotomiche nell’alluce valgo operato secondo la tecnica di Boesch
Articolo
Data di Pubblicazione:
2006
Citazione:
La perdita di contatto fra le superfici osteotomiche nell’alluce valgo operato
secondo la tecnica di Boesch / Zirattu, F; Zirattu, G; Fadda, Mario Alberto; Manunta, Andrea Fabio; Satta, G; Mele, A; Lai, B:. - In: GIORNALE ITALIANO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA. - ISSN 0390-0134. - 32:(2006), pp. 229-234.
Abstract:
Background. L’osteotomia distale del primo metatarso secondo Boesch nella terapia
dell’alluce valgo permette la traslazione dell’epifisi oltre il 90% con tilt di corticale
su corticale. In alcuni di questi casi si può realizzare la perdita di contatto fra le
superfici osteotomiche con conseguente ipometria del primo raggio e metatarsalgia
secondaria.
Obiettivi. Valutare, nei 9 pazienti in cui si è verificata la sovrapposizione dei frammenti,
l’entità dell’ipometria e quanto questa abbia influenzato il risultato finale.
Metodi. Per i risultati clinici e funzionali è stata adottata la scheda a punti
dell’American Orthopaedic Foot and Ankle Society e l’esame baropodometrico. Per
il quadro radiografico si è fatto riferimento alla formula metatarsale prechirurgica e
ad una scheda a punti ideata dal nostro gruppo di ricerca. L’entità dell’accorciamento
è stata valutata mediante un analizzatore di immagini.
Risultati. Risultati positivi sono stati conseguiti in tutti i casi sotto il profilo clinico
e funzionale. Nell’ambito del quadro radiografico un solo caso è stato registrato
come “cattivo”.
Conclusioni. Nell’alluce valgo operato secondo la tecnica di Boesch, la perdita di
contatto fra le superfici osteotomiche non costituisce obbligatoriamente un evento
sfavorevole, purché l’ipometria non sia superiore ai 3 mm e l’epifisi sia traslata sul
piano frontale e ben plantarizzata.
dell’alluce valgo permette la traslazione dell’epifisi oltre il 90% con tilt di corticale
su corticale. In alcuni di questi casi si può realizzare la perdita di contatto fra le
superfici osteotomiche con conseguente ipometria del primo raggio e metatarsalgia
secondaria.
Obiettivi. Valutare, nei 9 pazienti in cui si è verificata la sovrapposizione dei frammenti,
l’entità dell’ipometria e quanto questa abbia influenzato il risultato finale.
Metodi. Per i risultati clinici e funzionali è stata adottata la scheda a punti
dell’American Orthopaedic Foot and Ankle Society e l’esame baropodometrico. Per
il quadro radiografico si è fatto riferimento alla formula metatarsale prechirurgica e
ad una scheda a punti ideata dal nostro gruppo di ricerca. L’entità dell’accorciamento
è stata valutata mediante un analizzatore di immagini.
Risultati. Risultati positivi sono stati conseguiti in tutti i casi sotto il profilo clinico
e funzionale. Nell’ambito del quadro radiografico un solo caso è stato registrato
come “cattivo”.
Conclusioni. Nell’alluce valgo operato secondo la tecnica di Boesch, la perdita di
contatto fra le superfici osteotomiche non costituisce obbligatoriamente un evento
sfavorevole, purché l’ipometria non sia superiore ai 3 mm e l’epifisi sia traslata sul
piano frontale e ben plantarizzata.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
alluce valgo; osteotomia distale del primo metatarso
Elenco autori:
Zirattu, F; Zirattu, G; Fadda, Mario Alberto; Manunta, Andrea Fabio; Satta, G; Mele, A; Lai, B:
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