Data di Pubblicazione:
2009
Citazione:
Femminile diasporico tra transnazionalismo e integrazione:il caso delle donne capoverdiane / Giuffre', Martina. - In: LARES. - ISSN 0023-8503. - 3:(2009), pp. 505-532.
Abstract:
Partendo dai risultati di una ricerca multi-situata, caratterizzata da un’ottica di
genere, che ho condotto tra i capoverdiani ‘qui’ e nel ‘luogo d’origine’ dal dicembre
del 2001 al luglio 2004, in questo saggio vorrei suggerire degli spunti critici di approfondimento
della relazione tra ‘integrazione' e ‘transnazionalismo’, relazione di cui e`
importante tenere conto negli studi sulle migrazioni. L’integrazione puo` rappresentare
un ostacolo al mantenimento dei legami transnazionali o piuttosto puo` facilitarli?
O viceversa i legami con il luogo d’origine e le diverse comunita` diasporiche nel mondo
possono facilitare, o non piuttosto ostacolare, l’integrazione del migrante nel luogo
d’approdo? Nell’opinione pubblica l’idea e` quella che un migrante, quanto piu` e` invisibile
e meno contatti con la propria cultura e il luogo d’origine mantiene, tanto piu`
e` integrato nel luogo d’immigrazione. In particolare in questo momento storico, in cui
la politica europea e` sempre piu` basata sull’annullamento delle differenze e sull’idea
di integrazione intesa come assimilazione e coesione sociale, la tematica della relazione
tra transnazionalismo e integrazione e` particolarmente scottante e attuale. L’intento
del saggio e` quello di problematizzare tale relazione, che si e` mostrata nell’evidenza
etnografica molto complessa e influenzata da diversi fattori che si intersecano strettamente
tra loro quali la classe, il genere, l’etnia, l’eta` , i contesti. In particolare focalizzandomi
sulle donne migranti capoverdiane ho analizzato le peculiarita` di genere nella
relazione transnazionalismo/integrazione. L’emigrazione femminile indipendente dall’isola di Santo Anta&o e`caratterizzata fortemente dalla transnazionalita` e ha portato
a una rinegoziazione delle relazioni di genere pre-esistenti e a un cambiamento
della struttura sociale e famigliare dell’isola, dando vita a nuovi modelli femminili e
a famiglie matrifocali transnazionali. L’emigrazione delle donne capoverdiane in Italia e` un esempio emblematico di integrazione ‘multi-situata’, in cui viene ottimizzata la
duplice appartenenza a tal punto da poter parlare in alcuni casi quasi paradossalmente di ‘integrazione transnazionale’, che va oltre l’integrazione multi situata, rinegoziando
cosı` completamente i termini della relazione integrazione/transnazionalita'
genere, che ho condotto tra i capoverdiani ‘qui’ e nel ‘luogo d’origine’ dal dicembre
del 2001 al luglio 2004, in questo saggio vorrei suggerire degli spunti critici di approfondimento
della relazione tra ‘integrazione' e ‘transnazionalismo’, relazione di cui e`
importante tenere conto negli studi sulle migrazioni. L’integrazione puo` rappresentare
un ostacolo al mantenimento dei legami transnazionali o piuttosto puo` facilitarli?
O viceversa i legami con il luogo d’origine e le diverse comunita` diasporiche nel mondo
possono facilitare, o non piuttosto ostacolare, l’integrazione del migrante nel luogo
d’approdo? Nell’opinione pubblica l’idea e` quella che un migrante, quanto piu` e` invisibile
e meno contatti con la propria cultura e il luogo d’origine mantiene, tanto piu`
e` integrato nel luogo d’immigrazione. In particolare in questo momento storico, in cui
la politica europea e` sempre piu` basata sull’annullamento delle differenze e sull’idea
di integrazione intesa come assimilazione e coesione sociale, la tematica della relazione
tra transnazionalismo e integrazione e` particolarmente scottante e attuale. L’intento
del saggio e` quello di problematizzare tale relazione, che si e` mostrata nell’evidenza
etnografica molto complessa e influenzata da diversi fattori che si intersecano strettamente
tra loro quali la classe, il genere, l’etnia, l’eta` , i contesti. In particolare focalizzandomi
sulle donne migranti capoverdiane ho analizzato le peculiarita` di genere nella
relazione transnazionalismo/integrazione. L’emigrazione femminile indipendente dall’isola di Santo Anta&o e`caratterizzata fortemente dalla transnazionalita` e ha portato
a una rinegoziazione delle relazioni di genere pre-esistenti e a un cambiamento
della struttura sociale e famigliare dell’isola, dando vita a nuovi modelli femminili e
a famiglie matrifocali transnazionali. L’emigrazione delle donne capoverdiane in Italia e` un esempio emblematico di integrazione ‘multi-situata’, in cui viene ottimizzata la
duplice appartenenza a tal punto da poter parlare in alcuni casi quasi paradossalmente di ‘integrazione transnazionale’, che va oltre l’integrazione multi situata, rinegoziando
cosı` completamente i termini della relazione integrazione/transnazionalita'
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
integrazione/transnazionalismo; migrazioni femminili ; Capo Verde; genere
Elenco autori:
Giuffre', Martina
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