L'intelligenza artificiale in ambito scolastico: percezione e utilizzo da parte dei docenti della scuola secondaria. Riflessioni da un'indagine esplorativa.
Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
L'intelligenza artificiale in ambito scolastico: percezione e utilizzo da parte dei docenti della scuola secondaria. Riflessioni da un'indagine esplorativa / Coppi, Antonella; Guerrini, Valentina; Lucilla Barone, Sabrina. - In: IUL RESEARCH. - ISSN 2723-9586. - 6:12(2025), pp. 162-173.
Abstract:
Il concetto di Intelligenza Artificiale (IA), introdotto nel 1956 da John McCarthy,
ha attraversato diverse fasi storiche e disciplinari. Oggi, l’IA è al centro del
dibattito educativo, con implicazioni dirette sul sistema scolastico e suscitando
reazioni contrastanti tra docenti e studenti (Panciroli, Rivoltella, 2023). La recente
sperimentazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, 2025) per
l’introduzione dell’IA nelle scuole italiane segna una svolta, ma richiede una
formazione adeguata dei docenti per affrontare le sfide dell’inclusione e delle
competenze digitali. Il progetto, monitorato da INVALSI, ha come obiettivo la
riduzione delle disuguaglianze educative, con particolare attenzione agli studenti
con difficoltà di apprendimento.
Questo contributo presenta i risultati di un’indagine esplorativa condotta su un
campione di docenti della scuola secondaria di secondo grado in diverse regioni
italiane, finalizzata a esplorare la percezione e l’utilizzo dell’IA nella didattica. I
risultati, presentati anche a Didacta Firenze 2025, mostrano un uso ancora
sporadico dell’IA, con un chiaro bisogno di formazione continua e maggiore
consapevolezza critica nell’utilizzo di questi strumenti. La ricerca evidenzia
come, sebbene il 55% degli insegnanti utilizzi IA, la consapevolezza pedagogica e
la preparazione restano insufficienti. La necessità di percorsi formativi strutturati emerge come uno degli aspetti centrali per rendere l’IA uno strumento educativo efficace.
ha attraversato diverse fasi storiche e disciplinari. Oggi, l’IA è al centro del
dibattito educativo, con implicazioni dirette sul sistema scolastico e suscitando
reazioni contrastanti tra docenti e studenti (Panciroli, Rivoltella, 2023). La recente
sperimentazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, 2025) per
l’introduzione dell’IA nelle scuole italiane segna una svolta, ma richiede una
formazione adeguata dei docenti per affrontare le sfide dell’inclusione e delle
competenze digitali. Il progetto, monitorato da INVALSI, ha come obiettivo la
riduzione delle disuguaglianze educative, con particolare attenzione agli studenti
con difficoltà di apprendimento.
Questo contributo presenta i risultati di un’indagine esplorativa condotta su un
campione di docenti della scuola secondaria di secondo grado in diverse regioni
italiane, finalizzata a esplorare la percezione e l’utilizzo dell’IA nella didattica. I
risultati, presentati anche a Didacta Firenze 2025, mostrano un uso ancora
sporadico dell’IA, con un chiaro bisogno di formazione continua e maggiore
consapevolezza critica nell’utilizzo di questi strumenti. La ricerca evidenzia
come, sebbene il 55% degli insegnanti utilizzi IA, la consapevolezza pedagogica e
la preparazione restano insufficienti. La necessità di percorsi formativi strutturati emerge come uno degli aspetti centrali per rendere l’IA uno strumento educativo efficace.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Intelligenza artificiale, scuola secondaria, docenti, competenze,
consapevolezza.
Elenco autori:
Coppi, Antonella; Guerrini, Valentina; Lucilla Barone, Sabrina
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