Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
I Vandali in Sardegna: continuità e rotture nella gestione di un territorio / Ibba, Antonio. - 18:(2026), pp. 161-184. [10.25162/9783515136631]
Abstract:
La conquista della Sardinia non portò a uno stravolgimento della sua organizzazione amministrativa e del suo tessuto sociale ed economico ma piuttosto a un adeguamento in ragione della presenza di nuovi attori istituzionali. I re Vandali non sembra abbiano trascurato l’isola; al contrario vi destinarono un contingente di Mauri, forse anche truppe germaniche e favorirono la nascita di piccole comunità ariane. Con loro riprende un’occupazione delle campagne, che senza soluzione di continuità proseguirà in età bizantina e che non può essere attribuita solo all’azione dei vescovi omusiani esiliati da Trasamondo. Si rompono invece definitivamente i legami commerciali con la penisola italica, sostituiti da un rapporto sempre più inteso con le province africane, che riversano nell’isola interessanti quantità delle loro produzioni in cambio di materie prime che sfortunatamente non hanno lasciato evidenze archeologiche
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Sardinia; Vandali; amministrazione provinciale; amministrazione delle città; arianesimo; vescovi africani; occupazione delle campagne; economia
Elenco autori:
Ibba, Antonio
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Titolo del libro:
The Vandals and the Mediterranean. Politics, Economy and Culture of a Barbarian Kingdom / I Vandali e il Mediterraneo. Politica, economia e cultura di un regno barbarico
Pubblicato in: