Gli impatti di Acacia s.l. e di Robinia pseudoacacia (Fabaceae) in Italia: risultati preliminari dal progetto collettivo del Gruppo di Lavoro Specie Alloctone. In: Armeli Minicante, S., Celesti‑Grapow, L., Galasso, G., Lazzaro, L., Montagnani, C., Brundu, G. (a cura). Mini lavori della Riunione scientifica del Gruppo di Lavoro per le Specie Alloctone. “Valutazione e classificazione degli impatti e distribuzione delle specie alloctone in Italia”.
Articolo
Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
Gli impatti di Acacia s.l. e di Robinia pseudoacacia (Fabaceae) in Italia: risultati preliminari dal progetto collettivo del Gruppo di Lavoro Specie Alloctone. In: Armeli Minicante, S., Celesti‑Grapow, L., Galasso, G., Lazzaro, L., Montagnani, C., Brundu, G. (a cura). Mini lavori della Riunione scientifica del Gruppo di Lavoro per le Specie Alloctone. “Valutazione e classificazione degli impatti e distribuzione delle specie alloctone in Italia” / Lazzaro, 2. L.; Acosta, A. T. R.; Angiolini, C.; Azzaro, D.; Bacchetta, G.; Bagella, S.; Barni, E.; Bazan, G.; Boi, M. E.; Bonari, G.; Cambria, S.; Carranza, M. L.; Caruso, G.; Cascone, S.; Celesti‐grapow, L.; Coppi, A.; de Francesco, M. C.; Domina, G.; Fanfarillo, E.; Fiaschi, T.; Gabellini, A.; Gianguzzi, L. A.; Giusso del Galdo, G. P.; Guarino, R.; Kindermann, E.; Laface, V. L. A.; Lonati, M.; Lozano, V. L.; Marzialetti, F.; Mei, G.; Minissale, P.; Montagnani, C.; Montepaone, G.; Mugnai, M.; Musarella, C. M.; Pittarello, E. V. Perrino M.; Podda, L.; Rivieccio, G.; Rota, F.; Sciandrello, S.; Spampinato, G.; Stanisci, A.; Stinca, A.; Tavilla, G.; Tomasi, D.; Tozzi, F. P.; Turco, A.; Viciani, D.; Wagensommer, R. P.; Wellstein, C.; Wilhalm, T.; Zerbe, S.; Brundu, G.. - In: NOTIZIARIO DELLA SOCIETÀ BOTANICA ITALIANA. - ISSN 2532-8034. - 6:(2022), pp. 13-14.
Abstract:
Tra le piante alloctone con maggior potenziale invasivo in Italia spiccano Robinia pseudoacacia L. e alcune specie
del genere Acacia s.l. (ivi incluse specie di generi affini come Paraserianthes I.C.Nielsen o Vachellia Wight & Arn.)
(Fabaceae). Benché gli impatti di alcune di queste specie (Acacia dealbata Link, A. pycnantha Benth., A. saligna
(Labill.) H.L.Wendl. e R. pseudoacacia) siano stati già localmente documentati (es. Lazzaro et al. 2020), la valu‐
tazione degli impatti a scala nazionale appare di rilevante interesse. Il presente lavoro, condotto dal Gruppo di
Lavoro Specie Alloctone della Società Botanica Italiana, ha lo scopo di fornire evidenze sugli impatti ecologici
delle specie alloctone naturalizzate/invasive del genere Acacia s.l. e di R. pseudoacacia in Italia.
Il lavoro prevede l’analisi di diversi casi studio attraverso rilievi vegetazionali appaiati (20 in totale, effettuati in
contesto invaso e non‐invaso) per ogni specie invasiva target, per ogni tipologia di vegetazione nativa invasa e
per ogni area/regione. Viene considerata invasa una formazione vegetale dominata dalla specie alloctona (co‐
pertura specifica > 50%), mentre il confronto non‐invaso è costituito dalla contigua comunità vegetale nativa.
Oltre al rilievo vegetazionale, in ogni plot (10×10 m per R. pseudoacacia, 4×4 m per le specie di Acacia s.l.) è
stata misurata l’area basimetrica degli individui arborei con diametro > 4 cm (a 130 cm dal suolo), è stato effet‐
tuato il conteggio di quelli < 4 cm ed è prevista una valutazione dell’impatto sul topsoil mediante foto del profilo
e tramite successive analisi delle principali caratteristiche chimiche (elementi N‐C‐P e pH) dei campioni pedo‐
logici prelevati (orizzonti A e O).
L’elaborazione dei dati prevede lo studio della variazione dei principali indici di biodiversità per i singoli
casi studio e la loro comparazione e aggregazione
attraverso lo studio dell’effect size delle differenze
osservate.
La campagna di raccolta dei dati è ancora in corso e
il presente lavoro analizza i dati preliminari raccolti
nel 2021, mentre ulteriori campionamenti verranno
effettuati nel 2022. Al momento sono stati rilevati
300 plot in 8 regioni (Calabria, Lazio, Molise, Puglia,
Sardegna, Sicilia, Toscana e Trentino‐Alto Adige) per
5 specie (Acacia dealbata, A. mearnsii De Wild., A. sa‑
ligna, Vachellia karroo (Hayne) Banfi & Galasso e Ro‑
binia pseudoacacia) (Fig. 1) e più di 20 diverse
tipologie di vegetazione naturale invasa. Vengono qui
presentati i risultati di una prima analisi esplorativa
e comparativa sui casi di studio con un numero cam‐
pionario di almeno 4 plot invasi e 4 non‐invasi. Sono
state incluse 13 diverse tipologie di vegetazione na‐
turale invasa da A. saligna, R. pseudoacacia, A. deal‑
bata, A mearnsii e V. karroo. In Fig. 2 vengono
mostrate le differenze in termini di effect size (Unbia‑
sed Hedges’ g) per l’abbondanza totale delle specie di
flora vascolare, la copertura dello strato arbustivo e
dello strato erbaceo e la ricchezza in specie native. I
risultati ottenuti sono molto variabili tra le diverse
specie. Inoltre, per A. saligna variano sia tra i diversi
tipi di vegetazione invasa che tra le tipologie di vege‐
tazione comparabili in diverse regioni (es. ginepreti
costieri tra Lazio, Puglia‐Molise e Sardegna).
del genere Acacia s.l. (ivi incluse specie di generi affini come Paraserianthes I.C.Nielsen o Vachellia Wight & Arn.)
(Fabaceae). Benché gli impatti di alcune di queste specie (Acacia dealbata Link, A. pycnantha Benth., A. saligna
(Labill.) H.L.Wendl. e R. pseudoacacia) siano stati già localmente documentati (es. Lazzaro et al. 2020), la valu‐
tazione degli impatti a scala nazionale appare di rilevante interesse. Il presente lavoro, condotto dal Gruppo di
Lavoro Specie Alloctone della Società Botanica Italiana, ha lo scopo di fornire evidenze sugli impatti ecologici
delle specie alloctone naturalizzate/invasive del genere Acacia s.l. e di R. pseudoacacia in Italia.
Il lavoro prevede l’analisi di diversi casi studio attraverso rilievi vegetazionali appaiati (20 in totale, effettuati in
contesto invaso e non‐invaso) per ogni specie invasiva target, per ogni tipologia di vegetazione nativa invasa e
per ogni area/regione. Viene considerata invasa una formazione vegetale dominata dalla specie alloctona (co‐
pertura specifica > 50%), mentre il confronto non‐invaso è costituito dalla contigua comunità vegetale nativa.
Oltre al rilievo vegetazionale, in ogni plot (10×10 m per R. pseudoacacia, 4×4 m per le specie di Acacia s.l.) è
stata misurata l’area basimetrica degli individui arborei con diametro > 4 cm (a 130 cm dal suolo), è stato effet‐
tuato il conteggio di quelli < 4 cm ed è prevista una valutazione dell’impatto sul topsoil mediante foto del profilo
e tramite successive analisi delle principali caratteristiche chimiche (elementi N‐C‐P e pH) dei campioni pedo‐
logici prelevati (orizzonti A e O).
L’elaborazione dei dati prevede lo studio della variazione dei principali indici di biodiversità per i singoli
casi studio e la loro comparazione e aggregazione
attraverso lo studio dell’effect size delle differenze
osservate.
La campagna di raccolta dei dati è ancora in corso e
il presente lavoro analizza i dati preliminari raccolti
nel 2021, mentre ulteriori campionamenti verranno
effettuati nel 2022. Al momento sono stati rilevati
300 plot in 8 regioni (Calabria, Lazio, Molise, Puglia,
Sardegna, Sicilia, Toscana e Trentino‐Alto Adige) per
5 specie (Acacia dealbata, A. mearnsii De Wild., A. sa‑
ligna, Vachellia karroo (Hayne) Banfi & Galasso e Ro‑
binia pseudoacacia) (Fig. 1) e più di 20 diverse
tipologie di vegetazione naturale invasa. Vengono qui
presentati i risultati di una prima analisi esplorativa
e comparativa sui casi di studio con un numero cam‐
pionario di almeno 4 plot invasi e 4 non‐invasi. Sono
state incluse 13 diverse tipologie di vegetazione na‐
turale invasa da A. saligna, R. pseudoacacia, A. deal‑
bata, A mearnsii e V. karroo. In Fig. 2 vengono
mostrate le differenze in termini di effect size (Unbia‑
sed Hedges’ g) per l’abbondanza totale delle specie di
flora vascolare, la copertura dello strato arbustivo e
dello strato erbaceo e la ricchezza in specie native. I
risultati ottenuti sono molto variabili tra le diverse
specie. Inoltre, per A. saligna variano sia tra i diversi
tipi di vegetazione invasa che tra le tipologie di vege‐
tazione comparabili in diverse regioni (es. ginepreti
costieri tra Lazio, Puglia‐Molise e Sardegna).
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
impatti, Acacia, Robinia, potenziale invasivo
Elenco autori:
Lazzaro, 2. L.; Acosta, A. T. R.; Angiolini, C.; Azzaro, D.; Bacchetta, G.; Bagella, S.; Barni, E.; Bazan, G.; Boi, M. E.; Bonari, G.; Cambria, S.; Carranza, M. L.; Caruso, G.; Cascone, S.; Celesti‐grapow, L.; Coppi, A.; de Francesco, M. C.; Domina, G.; Fanfarillo, E.; Fiaschi, T.; Gabellini, A.; Gianguzzi, L. A.; Giusso del Galdo, G. P.; Guarino, R.; Kindermann, E.; Laface, V. L. A.; Lonati, M.; Lozano, V. L.; Marzialetti, F.; Mei, G.; Minissale, P.; Montagnani, C.; Montepaone, G.; Mugnai, M.; Musarella, C. M.; Pittarello, E. V. Perrino M.; Podda, L.; Rivieccio, G.; Rota, F.; Sciandrello, S.; Spampinato, G.; Stanisci, A.; Stinca, A.; Tavilla, G.; Tomasi, D.; Tozzi, F. P.; Turco, A.; Viciani, D.; Wagensommer, R. P.; Wellstein, C.; Wilhalm, T.; Zerbe, S.; Brundu, G.
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