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  1. Pubblicazioni

Una ricerca internazionale e interdisciplinare nel territorio di Usini (Sassari): la necropoli a domus de janas di S’Elighe Entosu

Articolo
Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
Una ricerca internazionale e interdisciplinare nel territorio di Usini (Sassari): la necropoli a domus de janas di S’Elighe Entosu / Melis, Maria Grazia; A., D’Anna; R., Cappai; J. L., Guendon; L., Manca; S., Piras; F., Soula. - In: RIVISTA DI SCIENZE PREISTORICHE. - ISSN 0035-6514. - LXI:(2011), pp. 59-94.
Abstract:
Il Progetto si è realizzato tra il 2006 e il 2009 nell’ambito di una collaborazione tra l’Università di Sassari e l’Amministrazione comunale di Usini, la quale allo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale del suo territorio, ha finanziato una ricerca pluriennale, affidandone il coordinamento a Maria Grazia Melis. È stata quindi creata un’èquipe interdisciplinare, con la collaborazione di specialisti dell’UMR 6636 Lampea di Aix en Provence, diretta da André D’Anna. Obiettivo della ricerca è la ricostruzione del quadro ambientale e socio-economico dei gruppi umani che frequentarono a partire dalle fasi preistoriche il territorio che gravita intorno alla necropoli a domus de janas di S’Elighe Entosu. La conoscenza del territorio, infatti, è alla base di una corretta politica di valorizzazione. L’interesse dei ricercatori coinvolti si è quindi esteso a tutto il territorio ed al suo inquadramento ad una scala più ampia, che supera i confini comunali. I principali strumenti utilizzati nell’indagine sono lo scavo archeologico della necropoli e la ricognizione sistematica del territorio. Il primo, ancora non ultimato, ha consentito di ricostruire in parte la sequenza di frequentazione e uso della necropoli presistorica. Ha inoltre evidenziato l’esistenza di una necropoli romana. Lo studio dei monumenti nel loro territorio, condotto attraverso una ricerca multidisciplinare, diretta da Andrè d’Anna, integra diversi aspetti, coordinati tra loro: la caratterizzazione delle risorse naturali (affioramenti di selce, formazioni geologiche, dinamiche sedimentare e ambiente naturale), le ricognizioni archeologiche di ampie superfici, che permettono di arricchire notevolmente la carta archeologica, lo studio tecnologico dei materiali e l’analisi delle provenienze delle materie prime litiche. Queste attività permettono di migliorare la conoscenza dei modi di occupazione del territorio secondo le linee guida dei metodi dell’archeologia regionale e della geografia umana. Il censimento dei siti è stato integrato nel 2010 ai fini dell’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale a Piano Paesaggistico Regionale.
L’analisi della produzione artigianale, portata avanti con un approccio integrato morfologico e tecnologico ha contribuito a meglio definire la sequenza crono-culturale di funzionamento della necropoli, frequentata nelle fasi Ozieri, Sub-Ozieri, Campaniforme, Bronzo medio 1 e 2, Bronzo recente, finale, età del Ferro, età punica e romana. Per quanto riguarda i caratteri tecnologici dei manufatti ceramici, un primo esame macroscopico effettuato sui materiali diagnostici delle diverse fasi culturali, ha consentito di identificare una varietà di tecniche, procedimenti e strumenti impiegati nelle fasi di foggiatura, finitura e decorazione. Lo studio dell’industria litica, benché solo parziale, ha mostrato degli schemi di approvvigionamento e di gestione integrata delle risorse sia per la scelta delle materie sia per il tipo di prodotto ricercato la cui presenza rimanda a problematiche legate al significato della loro presenza in contesti sepolcrali sia dal punto di vista simbolico che tecnologico. L’analisi dei manufatti in materia dura animale è stata svolta su alcuni oggetti d’ornamento in conchiglia risalenti al Campaniforme. Oltre a brevi cenni sulle tracce d’uso, sono state ricostruite le sequenze operative dei pendagli, delle perle e della conchiglia semplicemente forata.
Con il contributo dei dati geografici, architettonici e di quelli provenienti dalle analisi chimico-fisiche, archeobotaniche, archeozoologiche, paleoantropologiche ed inoltre dell’archeologia sperimentale la ricerca costituisce in sé una proposta metodologica innovativa per la Sardegna.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Ipogei; Analisi territoriale; Neolitico; Hypogea; Spatial analysis; Neolithic
Elenco autori:
Melis, Maria Grazia; A., D’Anna; R., Cappai; J. L., Guendon; L., Manca; S., Piras; F., Soula
Autori di Ateneo:
MELIS Maria Grazia
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/84178
Pubblicato in:
RIVISTA DI SCIENZE PREISTORICHE
Journal
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