Uso dell'acqua e diritto nel Mediterraneo. Uno schema di interpretazione storico-sistematica ede iure condendo
Articolo
Data di Pubblicazione:
2004
Citazione:
Uso dell'acqua e diritto nel
Mediterraneo.
Uno schema di interpretazione storico-sistematica ede iure condendo / Lobrano, Giovanni. - In: DIRITTO@STORIA. - ISSN 1825-0300. - 3(2004).
Abstract:
Comincia a mancare l'acqua. Chiamata “oro blu” o “petrolio bianco”, essa appare
destinata a diventare uno dei ‘beni’ più contesi del nuovo millennio.
La situazione odierna vede circa un quinto della popolazione umana priva di
accesso all'acqua e 300 milioni di uomini che vi accedono soltanto attraverso reti
private.
Secondo stime dell'ONU, nel giro di vent’anni, nel 2025, circa due terzi della
popolazione mondiale avranno problemi gravi di disponibilità di acqua.
La dichiarazione conclusiva del “P7 2000”, il vertice dei sette Paesi più poveri
della Terra (Senegal, Madagascar, Etiopia, Burkina Faso, Nicaragua, Vietnam e
Palestina) tenuto a Bruxelles, nella sede dell'Europarlamento, sottolineando la
importanza primaria di garantire a tutti gli abitanti del pianeta l'accesso a questa risorsa
irrinunciabile, ha proclamato l'acqua “diritto umano fondamentale”.
I problemi principali sono stati individuati nella privatizzazione e
nell’inquinamento.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Acqua bene comune di tutti; acque interne; acque inter-nazionali; paesi del Mediterraneo; cultura gius-positiva anglosassone; cultura gius–naturale romana
Elenco autori:
Lobrano, Giovanni
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