Sul dolo eventuale nel dolo specifico, nota a Cassazione penale, sez. III, 19 marzo 2020 (dep. 8 aprile 2020), n. 12680
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
Sul dolo eventuale nel dolo specifico, nota a Cassazione penale, sez. III, 19 marzo 2020 (dep. 8 aprile 2020), n. 12680 / Demuro, Giampaolo. - In: DIRITTO PENALE E PROCESSO. - ISSN 1591-5611. - 10/2020(2020), pp. 1329-1337.
Abstract:
Nel reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti il dolo riveste un'indole complessa. Già il fatto tipico comprende un presupposto della condotta tra i suoi elementi, ma trattandosi di reato a dolo specifico l'oggetto del dolo si arricchisce dell'evento che l’agente deve perseguire come scopo. La compatibilità del dolo eventuale e del dolo specifico, sulla quale influiscono i principi di legalità e di offensività, dipende, qui e in generale, dai nessi interni alla fattispecie e dunque dalla strumentalità del fatto base rispetto al conseguimento dell'obiettivo. La precisa definizione dell'oggetto del dolo è la base per la valutazione di intensità dei suoi ingredienti, rappresentazione e volizione, da accertare rigorosamente attraverso l'utilizzo degli indicatori, strumento indispensabile per sfuggire alla normativizzazione del dolo e per la riaffermazione invece della sua essenza psicologica.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Elenco autori:
Demuro, Giampaolo
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