Il principio del ne bis in idem nell’art. 50 della Carta dei Diritti fondamentali UE e nella recente giurisprudenza della Corte di Giustizia
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Il principio del ne bis in idem nell’art. 50 della Carta dei Diritti fondamentali UE e nella recente giurisprudenza della Corte di Giustizia / Carta, Maria Cristina. - In: DIRITTO@STORIA. - ISSN 1825-0300. - 17:(2019), pp. 1-18.
Abstract:
L’articolo si propone di evidenziare come a più di vent’anni dal Consiglio
europeo di Tampere ed a più di dieci anni dal riconoscimento della forza giuridica
vincolante alla CDFUE, uno dei principali traguardi del processo di integrazione
europea nell’era post-Lisbona, è rappresentato dalla disciplina del principio del ne
bis in idem di cui all’art. 50 CDFUE, ovverosia del diritto a non essere giudicato o
punito due volte per lo stesso reato. Il contributo evidenzia come, dall’esame della
più recente giurisprudenza della Corte di Giustizia (sentenze Menci, Garlsson Real
Estate e Di Puma e Consob) è emerso il rilievo sempre più multilevel (internazionale,
europeo ed interno) assunto in progresso di tempo dal divieto di bis in idem
trattandosi di un ambito in cui spesso si assiste all’attività di costante cross fertilization
tra le differenti autorità giurisdizionali (Corti costituzionali e giudici
nazionali, Corte di Giustizia dell’Unione europea e Corte europea dei diritti
dell’uomo), operanti nello spazio giuridico europeo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Carta, Maria Cristina
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