Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
Identificazione elettronica e retinografie per caratterizzare ovini di razza sarda / Pinna, Walter; Cappai, Maria Grazia; Nieddu, G.; Macciotta, L.; Petruzzi, Valentino. - In: LARGE ANIMALS REVIEW. - ISSN 1124-4593. - 16:5(2010), pp. 96-96. (Intervento presentato al convegno XIX Congresso Nazionale SIPAOC tenutosi a Pesaro nel 22 - 25 Settembre 2010).
Abstract:
INTRODUZIONE - L’identificazione degli animali presenta alcune peculiarità
a seconda delle differenti specie, sia per quanto concerne la
normativa comunitaria, sia per le esigenze pratiche degli operatori. I
vantaggi offerti dall’identificazione elettronica degli animali mediante
tecnologia RFID sono ben note. L’opportunità di potenziare la tecnologia
RFID implementandola in un sistema integrato con altre tecnologie
innovative può rappresentare un’ulteriore evoluzione del sistema. Con
tali prospettive, ci è sembrato interessante valutare la possibilità di impiegare
la retinografia per l’identificazione individuale degli animali,
derivante dalle esperienze della clinica oftalmologica, in funzione della
forte individualità dell’impronta retinica accoppiandola al codice elettronico
identificativo di ciascun animale. In questo lavoro, riportiamo
la nostra esperienza di abbinamento dell’identificazione elettronica con
le peculiarità del disegno vasale del fondo dell’occhio, in differenti soggetti
per una forma di identificazione individuale integrata EID + RTn
(retinografia), cioè utilizzando il dato elettronico del codice del transponder
con un dato di matrice biologica del singolo soggetto. MATERIALI E METODI - Un totale di 24 ovini di razza sarda a vello
bianco (n = 10) e a vello nero (n = 14) sono stati identificati elettronicamente
mediante l’impiego di transponder passivi con tecnologia Half
Duplex (32.5x3.8 mm, ISO 11784-11785 Tiris 32 mm) applicati con boli
ceramici endoruminali (75 g. 70x21 mm RUMITAG bolus®). Su tutti
gli animali, contenuti da un operatore, senza bisogno di sedazione, è
stata eseguita una media di 12 retinografie (6 scatti per occhio), dopo
un’adeguata dilatazione pupillare mediante 2-3 gocce di tropicamide
(Visumidriatic 0.5%). La lettura e la registrazione del codice elettronico
individuale (EIC) del transponder sono stati effettuati a mezzo di
lettore portatile di transponder (lettura statica) e mediante lettura con
antenna fissa in corridoio di lettura (lettura dinamica). Le retinografie
sono state eseguite con retinografo Kowa RC-2 (film Kodak elitechrome,
100 asa). Ciascuna immagine retino grafica è stata esaminata visivamente
e analizzata per le caratteristiche dei vasi retinici in termini di
numerosità, decorso, distribuzione e relazioni topografiche. Le immagini
retinografiche di ciascun occhio del singolo soggetto e il codice elettronico
del transponder applicato all’animale sono state riportate su
databank in formato digitale.RISULTATI - L’impiego dell’identificazione elettronica su base RFID ha
notevolmente agevolato la creazione di un database in formato digitale
consentendo di integrare in maniera univoca il codice elettronico individuale
del transponder (EIC) di ciascun animale con l’immagine fornita
dalla retinografia bioculare di ciascun capo. Le singole immagini
retino grafiche acquisite ed esaminate per ciascun occhio si caratterizzano
singolarmente per emergenza, decorso e distribuzione delle rispettive
relazioni topografiche dei vasi del fondo dell’occhio. Nell’arco
di un triennio, l’analisi cronologica seriale ha consentito di confermare
per ciascun capo un proprio profilo retinico individuale binoculare e,
nei casi considerati, la definizione del profilo retinico è risultata costante
nel tempo, da poter eventualmente considerare come fingerprint,
qualora venisse confermato da ulteriori acquisizioni raccolte dall’estensione
delle indagini ad un più ampio campione di soggetti.
CONCLUSIONI - L’integrazione delle due tecnologie ai fini anagrafici
per l’identificazione individuale dei singoli capi offrono un primo interessante
integrated labelling RFID + biological trait model, con ampio
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
RFID (Radio frequency identification); EID (electronic identification); RTn (retinography)
Elenco autori:
Pinna, Walter; Cappai, Maria Grazia; Nieddu, G.; Macciotta, L.; Petruzzi, Valentino
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