Tipo Corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
SASSARI
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di Laurea magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability è strutturato in due curriculum, il marino erogato prevalentemente in inglese ed il terrestre, erogato prevalentemente in italiano. Indipendentemente dal curriculum scelto, lo studente di ECRS già dal primo anno potrà perfezionare le proprie competenze assecondando interessi di studio ed obiettivi professionali attraverso le scelte opzionali oltre a quelle di “crediti liberi” (TAF D). Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability è una figura professionale e intellettuale che possiede conoscenze del linguaggio scientifico, dei suoi fondamenti ed ha una solida cultura sistemica di ambiente, derivante dall'integrazione delle conoscenze di base, relative alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, geologiche e biologiche, con quelle relative alla descrizione e analisi dei processi naturali e dei sistemi ecologici. La formazione specialistica acquisita nel curriculum marino, consente al Naturalista esperto della conservazione ambientale di operare in piena autonomia nel settore della gestione sostenibile delle risorse marine, nella tutela e ripristino degli habitat marini. La formazione specialistica acquisita nel curriculum terrestre, consente al Naturalista esperto della conservazione ambientale di operare in piena autonomia nel settore della gestione delle risorse minerarie e idriche, nella tutela e ripristino degli habitat vegetali, e nel recupero del suolo. Le attività formative sono organizzate affinché i laureati del Corso di Laurea magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability acquisiscano conoscenze e competenze per:
- analizzare, controllare e gestire realtà ambientali e territoriali complesse in una prospettiva sistemica, avendo chiara cognizione delle strutture, delle funzioni e dei relativi processi e dei fattori che li regolano;
- conoscere e saper sviluppare appropriate tecniche d'indagine del territorio e di analisi dei dati, supportate da specifiche metodologie, che permettano l'integrazione delle conoscenze multidisciplinari e delle competenze a differenti scale sistemiche, temporali e spaziali;
- affrontare i problemi legati al controllo e alla gestione del territorio, valutati secondo i criteri della sostenibilità e permissibilità;
- saper valutare le risorse (rinnovabili e non) e gli impatti ambientali, attraverso la formulazione e l'utilizzo di modelli, con l'impiego di strumenti concettuali e metodologici;
- progettare e gestire autonomamente il ripristino e la conservazione della qualità di realtà ambientali complesse.
Nello specifico il Corso di Laurea magistrale ECRS darà un'idonea preparazione per:
- analizzare e gestire i sistemi terrestri, acquatici interni e marini secondo un approccio di tipo olistico;
- valutare lo stato di salute di ecosistemi terrestri e acquatici;
- identificare e valutare le risorse biotiche e abiotiche a livello ecosistemico;
- progettare e implementare piani di conservazione e ripristino ambientale;
- monitorare la biodiversità ed effettuare analisi dei dati biologici ed ecologici;
- utilizzare tecnologie innovative per il rilevamento e la gestione degli habitat;
- produrre consulenze su politiche di sostenibilità ambientale per enti pubblici e privati;
- collaborare con comunità locali e stakeholder per sensibilizzare alla tutela e al ripristino ambientale;
- gestire popolazioni di specie in pericolo di estinzione sia in situ che ex-situ.
Il percorso formativo è strutturato in modo da sviluppare competenze specifiche nei diversi campi relativi alla conservazione dell'ambiente terrestre e marino, al ripristino degli habitat/ecosistemi degradati e alle politiche emergenti di sostenibilità ambientale. Durante il primo anno si svolgono la maggior parte delle lezioni in modo da lasciare ampio spazio nel secondo anno e, in particolare nel secondo semestre, alle esperienze di tirocinio e internato di tesi.
- analizzare, controllare e gestire realtà ambientali e territoriali complesse in una prospettiva sistemica, avendo chiara cognizione delle strutture, delle funzioni e dei relativi processi e dei fattori che li regolano;
- conoscere e saper sviluppare appropriate tecniche d'indagine del territorio e di analisi dei dati, supportate da specifiche metodologie, che permettano l'integrazione delle conoscenze multidisciplinari e delle competenze a differenti scale sistemiche, temporali e spaziali;
- affrontare i problemi legati al controllo e alla gestione del territorio, valutati secondo i criteri della sostenibilità e permissibilità;
- saper valutare le risorse (rinnovabili e non) e gli impatti ambientali, attraverso la formulazione e l'utilizzo di modelli, con l'impiego di strumenti concettuali e metodologici;
- progettare e gestire autonomamente il ripristino e la conservazione della qualità di realtà ambientali complesse.
Nello specifico il Corso di Laurea magistrale ECRS darà un'idonea preparazione per:
- analizzare e gestire i sistemi terrestri, acquatici interni e marini secondo un approccio di tipo olistico;
- valutare lo stato di salute di ecosistemi terrestri e acquatici;
- identificare e valutare le risorse biotiche e abiotiche a livello ecosistemico;
- progettare e implementare piani di conservazione e ripristino ambientale;
- monitorare la biodiversità ed effettuare analisi dei dati biologici ed ecologici;
- utilizzare tecnologie innovative per il rilevamento e la gestione degli habitat;
- produrre consulenze su politiche di sostenibilità ambientale per enti pubblici e privati;
- collaborare con comunità locali e stakeholder per sensibilizzare alla tutela e al ripristino ambientale;
- gestire popolazioni di specie in pericolo di estinzione sia in situ che ex-situ.
Il percorso formativo è strutturato in modo da sviluppare competenze specifiche nei diversi campi relativi alla conservazione dell'ambiente terrestre e marino, al ripristino degli habitat/ecosistemi degradati e alle politiche emergenti di sostenibilità ambientale. Durante il primo anno si svolgono la maggior parte delle lezioni in modo da lasciare ampio spazio nel secondo anno e, in particolare nel secondo semestre, alle esperienze di tirocinio e internato di tesi.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability conosce ed è in grado di comprendere: la diversità biologica e la sua evoluzione; le minacce alla diversità biologica; le dinamiche naturali e indotte da processi antropici in seguito al consumo di suolo e allo sfruttamento di georisorse; la dimensione economica delle risorse naturali e i metodi di stima; i principali protocolli internazionali e nazionali per la conservazione degli habitat e delle specie; i principi fondamentali per l'individuazione di aree di rilevante interesse per la conservazione ed il recupero della biodiversità.
Modalità e strumenti didattici: le conoscenze e la capacità di comprensione dei metodi e contenuti scientifico - professionali sono acquisite attraverso lezioni frontali con unità didattiche integrate da esercitazioni e/o esperienze pratiche sul campo o in laboratorio.
La verifica dei risultati avviene mediante colloqui o prove scritte.
Modalità e strumenti didattici: le conoscenze e la capacità di comprensione dei metodi e contenuti scientifico - professionali sono acquisite attraverso lezioni frontali con unità didattiche integrate da esercitazioni e/o esperienze pratiche sul campo o in laboratorio.
La verifica dei risultati avviene mediante colloqui o prove scritte.
Manager naturalista dell'ambiente e del territorio
Per lo svolgimento delle sue funzioni, il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare adeguati metodi di analisi dei dati, affrontare le problematiche ambientali con approccio multidisciplinare, utilizzare strumenti adeguati per la conservazione, il monitoraggio e la gestione di ambienti terrestri e marini, valutare le risorse e gli impatti dovuti ai cambiamenti ambientali globali (es. “climate change”), regionali e locali dovuti alle attività antropiche, divulgare le informazioni in maniera rigorosa per una attenta sensibilizzazione alle tematiche ambientali.
Per lo svolgimento delle sue funzioni, il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare adeguati metodi di analisi dei dati, affrontare le problematiche ambientali con approccio multidisciplinare, utilizzare strumenti adeguati per la conservazione, il monitoraggio e la gestione di ambienti terrestri e marini, valutare le risorse e gli impatti dovuti ai cambiamenti ambientali globali (es. “climate change”), regionali e locali dovuti alle attività antropiche, divulgare le informazioni in maniera rigorosa per una attenta sensibilizzazione alle tematiche ambientali.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability ha la capacità di applicare conoscenza e comprensione nel rilevamento geologico, di prospezione e caratterizzazione di georisorse; nelle tecniche di analisi costi/benefici; nella quantificazione dei servizi ecosistemici; nell'allestimento di protocolli sperimentali per il monitoraggio di popolazioni animali e vegetali; nell'identificazione dei principali fattori di minaccia delle popolazioni animali e vegetali e delle possibili soluzioni gestionali per la conservazione di habitat e specie; nella scelta e utilizzazione di attrezzature, strumenti e metodi appropriati per rilevare la diversità strutturale e funzionale; nell'elaborazione di carte faunistiche, geologiche e floristico-vegetazionali; nell'utilizzare nuovi metodi per il monitoraggio; nella applicazione del metodo scientifico per valutazioni legate all'impatto ambientale; nel revisionare la letteratura scientifica.
Modalità e strumenti didattici: le conoscenze e la capacità di applicare conoscenza e comprensione sono acquisite attraverso lezioni frontali con unità didattiche integrate da esercitazioni e/o esperienze pratiche sul campo o in aboratorio. Le attività didattiche integrative sul campo o in laboratorio sono finalizzate a sviluppare la capacità di applicazione anche mediante l'utilizzo di strumentazione scientifica idonea. L'esperienza di tirocinio, sotto la supervisione continua da parte dei tutor, corona il percorso formativo e rappresenta al contempo la possibilità di autoverifica da parte del laureando delle conoscenze acquisite e delle capacità di loro applicazione. La verifica dei risultati avviene mediante colloqui, relazioni o presentazioni delle attività di campo o di laboratorio con descrizione di obiettivi, risultati ottenuti e conclusioni.
Modalità e strumenti didattici: le conoscenze e la capacità di applicare conoscenza e comprensione sono acquisite attraverso lezioni frontali con unità didattiche integrate da esercitazioni e/o esperienze pratiche sul campo o in aboratorio. Le attività didattiche integrative sul campo o in laboratorio sono finalizzate a sviluppare la capacità di applicazione anche mediante l'utilizzo di strumentazione scientifica idonea. L'esperienza di tirocinio, sotto la supervisione continua da parte dei tutor, corona il percorso formativo e rappresenta al contempo la possibilità di autoverifica da parte del laureando delle conoscenze acquisite e delle capacità di loro applicazione. La verifica dei risultati avviene mediante colloqui, relazioni o presentazioni delle attività di campo o di laboratorio con descrizione di obiettivi, risultati ottenuti e conclusioni.
Autonomia di giudizi
I laureati magistrali acquisiscono elevate capacità di ragionamento critico e sono in grado di svolgere attività tecnico-scientifica in modo autonomo, individuando i metodi più appropriati per affrontare problematiche nell'ambito delle scienze naturali, ambientali e territoriali e della gestione delle risorse biotiche ed abiotiche.
La loro autonomia di giudizio deriva da una formazione interdisciplinare che garantisce la comprensione e la capacità di agire in contesti ampi e complessi, valutando anche gli apporti delle singole discipline specialistiche. Tale autonomia si esplica nella valutazione di progetti e nei processi decisionali relativi alla loro gestione, come anche nella responsabilità di strutture e personale e nell'individuazione di prospettive/strategie di sviluppo innovative. Inoltre, i laureati magistrali sanno gestire, con assunzione di responsabilità personale, la valutazione e interpretazione di dati sperimentali in ricerche applicate.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: i corsi frontali e le esercitazioni richiederanno allo studente una continua partecipazione e interazione con gli altri studenti anche attraverso la risoluzione di casi studio. Le prove d'esame richiedono l'esposizione scritta e/o orale di un modello teorico, o di un paradigma scientifico o di un concetto con pertinenza e padronanza oltre che proprietà di linguaggio.
Verifica: presentazione e discussione di elaborati, prove intermedie (ove previste) e prove finali.
La loro autonomia di giudizio deriva da una formazione interdisciplinare che garantisce la comprensione e la capacità di agire in contesti ampi e complessi, valutando anche gli apporti delle singole discipline specialistiche. Tale autonomia si esplica nella valutazione di progetti e nei processi decisionali relativi alla loro gestione, come anche nella responsabilità di strutture e personale e nell'individuazione di prospettive/strategie di sviluppo innovative. Inoltre, i laureati magistrali sanno gestire, con assunzione di responsabilità personale, la valutazione e interpretazione di dati sperimentali in ricerche applicate.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: i corsi frontali e le esercitazioni richiederanno allo studente una continua partecipazione e interazione con gli altri studenti anche attraverso la risoluzione di casi studio. Le prove d'esame richiedono l'esposizione scritta e/o orale di un modello teorico, o di un paradigma scientifico o di un concetto con pertinenza e padronanza oltre che proprietà di linguaggio.
Verifica: presentazione e discussione di elaborati, prove intermedie (ove previste) e prove finali.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale in ECRS è in grado di comunicare, in modo chiaro e senza equivoci, informazioni, dati scientifici e conclusioni ad interlocutori specialisti e non, anche attraverso l'elaborazione di relazioni scritte, presentando i dati sperimentali in forma di schemi, tabelle e grafici, anche con l'uso della lingua inglese.
È capace di comunicare efficacemente le proprie conoscenze e competenze all'interno di gruppi e in ambiti lavorativi, sia in fase di progettazione che di gestione. Modalità di acquisizione e strumenti didattici: i corsi frontali e le esercitazioni richiederanno allo studente una continua partecipazione e interazione con gli altri anche attraverso la risoluzione di casi studio e attività di rilevazione e studio svolte sul campo. Le prove d'esame richiedono l'esposizione scritta e/o orale di un modello teorico, o di un paradigma scientifico o di un concetto con pertinenza e padronanza oltre che proprietà di linguaggio.
Verifica: presentazione e discussione di elaborati, prove intermedie (ove previste) e prove finali.
È capace di comunicare efficacemente le proprie conoscenze e competenze all'interno di gruppi e in ambiti lavorativi, sia in fase di progettazione che di gestione. Modalità di acquisizione e strumenti didattici: i corsi frontali e le esercitazioni richiederanno allo studente una continua partecipazione e interazione con gli altri anche attraverso la risoluzione di casi studio e attività di rilevazione e studio svolte sul campo. Le prove d'esame richiedono l'esposizione scritta e/o orale di un modello teorico, o di un paradigma scientifico o di un concetto con pertinenza e padronanza oltre che proprietà di linguaggio.
Verifica: presentazione e discussione di elaborati, prove intermedie (ove previste) e prove finali.
Capacità di apprendimento
I laureati magistrali sono dotati, in virtù della formazione ricevuta, della capacità di sviluppare e approfondire continuamente le competenze durante l'intero arco temporale della loro professione. In particolare, sono in grado di consultare ed elaborare dati, adottare metodologie e tecniche d'indagine desunte da pubblicazioni scientifiche internazionali. Sono inoltre in grado di consultare banche dati specialistiche, adottare tecnologie innovative, utilizzare strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento delle conoscenze.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: l'insieme delle modalità e degli strumenti didattici già illustrati per gli altri descrittori consentiranno allo studente di acquisire la capacità di apprendere facilmente le diverse tematiche oggetto di studio e raggiungere gli obiettivi formativi qualificanti e specifici prefissati. Verifica: valutazione di elaborati, prove intermedie ove previste, esami finali e prova finale a conclusione del percorso formativo.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: l'insieme delle modalità e degli strumenti didattici già illustrati per gli altri descrittori consentiranno allo studente di acquisire la capacità di apprendere facilmente le diverse tematiche oggetto di studio e raggiungere gli obiettivi formativi qualificanti e specifici prefissati. Verifica: valutazione di elaborati, prove intermedie ove previste, esami finali e prova finale a conclusione del percorso formativo.
Requisiti di accesso
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability (ECRS) è subordinata al possesso della Laurea triennale o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. In particolare, il possesso di requisiti curriculari di coloro che intendono iscriversi ad ECRS è dato per accertato nel caso il richiedente sia in possesso di Laurea della classe L-32. L'ammissione è consentita anche a studenti in possesso di altre Lauree (triennali, magistrali o a ciclo unico) purché abbiano acquisito almeno 42 CFU in settori scientifico disciplinari delle seguenti aree:
- MAT, FIS, CHIM, SECS-S, INF (almeno 18 CFU)
- BIO, AGR, ICAR, GEO (almeno 24 CFU)
È inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1, comprovato da un corso universitario, da una certificazione o verificato tramite colloquio.
- MAT, FIS, CHIM, SECS-S, INF (almeno 18 CFU)
- BIO, AGR, ICAR, GEO (almeno 24 CFU)
È inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1, comprovato da un corso universitario, da una certificazione o verificato tramite colloquio.
Esame finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi sperimentale svolta sotto la supervisione di un docente afferente al Consiglio di Corso di Studi, che funge da relatore. La tesi dovrà consistere in un elaborato originale la cui stesura, in inglese o in italiano, deve essere svolta in maniera autonoma dallo studente (seguendo un vademecum messo a disposizione), sulla base di un'attività sperimentale incentrata su problematiche di ricerca scientifica nel campo delle scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio. La tesi è finalizzata al conseguimento di capacità di lavoro sperimentale autonomo, formulazione di una ipotesi, acquisizione ed elaborazione dei dati, discussione e presentazione critica dei risultati e delle fonti bibliografiche internazionali.
Profili Professionali
Profili Professionali
Manager naturalista dell'ambiente e del territorioIl laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability ha prospettive di impiego nel settore pubblico, in quello privato e nella libera professione. Nel settore pubblico può trovare impiego nei Ministeri e altri Enti quali l'Istituto Superiore di Sanità, l'ISPRA, le Stazioni Sperimentali, i Parchi e le Riserve Naturali. Può inoltre trovare impiego negli Enti di Ricerca come Università o CNR, nelle Amministrazioni Regionali, Provinciali, Comunali, o altri Enti Pubblici che richiedano competenze apicali di tipo ambientale e territoriale.Per quanto riguarda le possibilità di sbocchi occupazionali nel settore privato sono sempre più numerose le società e consorzi di società (ivi comprese le ONG dedicate alla conservazione e ripristino della biodiversità) che richiedono figure d'alto livello formativo che, successivamente alla raccolta e all'elaborazione dei dati ambientali, siano in grado di elaborare modelli descrittivi e funzionali dello stato dell'ambiente e del territorio con i quali formalizzare, progettare e realizzare la pianificazione territoriale ambientale e piani di risanamento ambientale a varie scale spaziali e temporali in termini complessi e articolati. Sono inoltre sempre più richieste figure come quelle del Naturalista (Esperto) della Conservazione Ambientale, in grado di gestire le operazioni di valutazione di impatto, di eco-bilancio, di certificazione ambientale e di sviluppo permissibile nell'ambito di specifici ecosistemi. 1
Manager naturalista dell'ambiente e del territorio
Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability è in grado di lavorare in autonomia, di interagire con figure di estrazione scientifica differente e di coordinare gruppi di lavoro multidisciplinari. Può quindi trovare inserimento in contesti lavorativi pubblici o privati per lo svolgimento di funzioni di responsabilità e organizzative relative: al controllo dello stato di conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali in ambiente terrestre e marino; al controllo dello stato di salute dell'ambiente; alla valorizzazione del patrimonio naturale; al ripristino delle risorse ambientali compromesse; all'analisi e valutazione degli impatti delle attività antropiche sulle componenti biotiche e abiotiche degli ecosistemi. Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability potrà inoltre trovare inserimento nei contesti: della ricerca di base e applicata in campo naturalistico e ambientale; della didattica, divulgazione scientifica ed educazione ambientale.
Manager naturalista dell'ambiente e del territorio
Per lo svolgimento delle sue funzioni, il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare adeguati metodi di analisi dei dati, affrontare le problematiche ambientali con approccio multidisciplinare, utilizzare strumenti adeguati per la conservazione, il monitoraggio e la gestione di ambienti terrestri e marini, valutare le risorse e gli impatti dovuti ai cambiamenti ambientali globali (es. “climate change”), regionali e locali dovuti alle attività antropiche, divulgare le informazioni in maniera rigorosa per una attenta sensibilizzazione alle tematiche ambientali.
Manager naturalista dell'ambiente e del territorio
Il laureato magistrale in Environmental Conservation, Restoration and Sustainability ha prospettive di impiego nel settore pubblico, in quello privato e nella libera professione. Nel settore pubblico può trovare impiego nei Ministeri e altri Enti quali l'Istituto Superiore di Sanità, l'ISPRA, le Stazioni Sperimentali, i Parchi e le Riserve Naturali. Può inoltre trovare impiego negli Enti di Ricerca come Università o CNR, nelle Amministrazioni Regionali, Provinciali, Comunali, o altri Enti Pubblici che richiedano competenze apicali di tipo ambientale e territoriale.
Per quanto riguarda le possibilità di sbocchi occupazionali nel settore privato sono sempre più numerose le società e consorzi di società (ivi comprese le ONG dedicate alla conservazione e ripristino della biodiversità) che richiedono figure d'alto livello formativo che, successivamente alla raccolta e all'elaborazione dei dati ambientali, siano in grado di elaborare modelli descrittivi e funzionali dello stato dell'ambiente e del territorio con i quali formalizzare, progettare e realizzare la pianificazione territoriale ambientale e piani di risanamento ambientale a varie scale spaziali e temporali in termini complessi e articolati. Sono inoltre sempre più richieste figure come quelle del Naturalista (Esperto) della Conservazione Ambientale, in grado di gestire le operazioni di valutazione di impatto, di eco-bilancio, di certificazione ambientale e di sviluppo permissibile nell'ambito di specifici ecosistemi.
Insegnamenti
Insegnamenti (23)
40003699 - CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA FAUNA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Opzionale
6 CFU
48 ore
8 CFU
64 ore
6 CFU
48 ore
3 CFU
24 ore
6 CFU
48 ore
8 CFU
64 ore
A004590 - CONSERVATION GENETICS OF MARINE FAUNA
Primo Semestre (01/10/2025 - 30/01/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A004592 - SPATIAL ECOLOGY: GIS AND REMOTE SENSING APPLICATIONS
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Obbligatoria
7 CFU
56 ore
6 CFU
48 ore
A004594 - MARINE PROTECTION MONITORING AND RESTORATION
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A004602 - MARINE BIODIVERSITY OF THE ATLANTO-MEDITERRANEAN REGION
Primo Semestre (01/10/2025 - 30/01/2026)
- 2025
Opzionale
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
A004618 - GENETICA DELLA CONSERVAZIONE DELLA FAUNA
Primo Semestre (01/10/2025 - 30/01/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A004620 - MONITORAGGIO E RESTAURO DELLA BIODIVERSITA' VEGETALE
Primo Semestre (01/10/2025 - 30/01/2026)
- 2025
Obbligatoria
7 CFU
56 ore
A004624 - RIPRISTINO DEL SUOLO CON APPLICAZIONI GIS
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A004625 - GIS E TELERILEVAMENTO PER L'ANALISI DEL PAESAGGIO VEGETALE
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Obbligatoria
8 CFU
64 ore
A004627 - ECOLOGIA E GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE IDRICHE
Secondo Semestre (02/03/2026 - 10/06/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
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Persone
Persone (19)
Docenti di ruolo di seconda fascia
Ricercatori a tempo determinato
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di prima fascia
Ricercatori a tempo determinato
Docenti
Docenti di ruolo di seconda fascia
Ricercatori a tempo determinato
Ricercatori a tempo determinato
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
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