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  1. Pubblicazioni

Narrare una storia universale. “L’uomo che verrà” e la storiografia gramsciana “dal basso”

Articolo
Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
Narrare una storia universale. “L’uomo che verrà” e la storiografia gramsciana “dal basso” / Lussana, Fiamma. - In: STUDI STORICI. - ISSN 0039-3037. - 51:2/2010(2010), pp. 391-402.
Abstract:
Il film di Giorgio Diritti “L’uomo che verrà” racconta la violenza della guerra che si abbatte, fra il settembre e l’ottobre del ’44, sulla comunità contadina di Monte Sole. Il massacro nazifascista causò circa 800 vittime fra la popolazione civile. E si trattò, come nel caso degli altri massacri nazifascisti, di donne, uomini, bambini innocenti. Il film dà voce alla povera gente che, assieme alla banda partigiana locale, cerca di difendere la propria casa e la propria famiglia dalla violenza cieca della guerra. Il racconto del massacro assume la prospettiva gramsciana “dal basso”, la stessa assunta da E.J. Hobsbawm nel suo Primitive Rebels (1959), dedicato ai ribelli contadini, ai briganti, ai trascinatori di folle della storia. Come i briganti, i partigiani sono gente del popolo: il mito del “patriota partigiano” si imporrà nel dopoguerra repubblicano.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Massacri di civili; Nazifascismo; Resistenza
Elenco autori:
Lussana, Fiamma
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/82847
Pubblicato in:
STUDI STORICI
Journal
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